Il 19 novembre 2025, si è svolto a Roma, presso la sala congressi del Precise House Mantegna il convegno ” Droghe sintetiche e nuove sostanze psicoattive: quali rischi per la società”, organizzato dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga nell’ambito del progetto europeo Crystal Palace. All’evento hanno partecipato il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Spina, il Capo del Dipartimento Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dott. Paolo Molinari, Mr. Andrew Cunningham, Capo settore Mercati, Criminalità e riduzione dell’offerta dell’European Union Drug Agency (EUDA), il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, d.ssa Maria Finiti, rappresentanti delle Forze di polizia, docenti universitari e altri specialisti particolarmente qualificati, nonchè ufficiali di collegamenti di vario Paesi esteri. 
Il progetto Crystal Palace costituisce un’ iniziativa multilaterale, sostenuta dall’Italia, dalla Polonia e dai Paesi Bassi, con durata di 24 mesi (2024-2025) e ha come obiettivo la lotta coordinata a livello internazionale contro la produzione ed il traffico delle droghe sintetiche e di nuove sostanze psicoattive (NPS).
Il Generale Spina. in apertura dei lavori, ha sottolineato come l’iniziativa costituisca una delle molteplici declinazioni dell’attività della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, evidenziando altresì che il convegno costituisce un momento di particolare significato in quanto occasione di sintesi di conoscenze specialistiche e di divulgazione, nonchè di accrescimento professionale per le Forze di polizia italiane e straniere, laddove la lotta alla droga non sia soltanto un obiettivo delle Forze di polizia e della Magistratura ma costituisca una responsabilità condivisa.
Il dott. Molinari si è soffermato, in particolare, sull’importanza dell’iniziativa per fronteggiare in modo consapevole la grave minaccia della diffusione delle droghe sintetiche, che richiede, sul piano interno e internazionale, una risposta preventiva, rapida e coordinata.
Il Rappresentante dell’EUDA, Mr, Cunningham, ha incentrato l’intervento sulla pericolosità delle nuove droghe sintetiche, fornendo un panorama generale della problematica a livello europeo e sottolineando l’importanza della cooperazione tra gli Stati per un’azione di contrasto efficace.
La d.ssa Finiti ha illustrato dettagli relativi alle pene alternative e alle problematiche delle dipendenze nel sistema penitenziario. La progettualità ha permesso inoltre di intensificare le strategie e il coordinamento tra i Paesi dell’Unione europea, l’acquisto di materiale ad alta tecnologia per l’analisi delle droghe effettuate dalle Forze di polizia.












