
Questa mattina, a Roma, presso la “Sala De Sena” della Direzione Centrale della Polizia Criminale, si è svolta la conferenza stampa– in modalità on line e trasmessa in live streaming – durante la quale, il Vice Capo della Polizia- Direttore Centrale della Polizia Criminale- Prefetto V. Rizzi– e il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga -Generale C.A. della Guardia di Finanza- A. Maggiore-hanno illustrato la Relazione Annuale D.C.S.A. 2021, sulle attività e i risultati ottenuti in Italia, nel corso del 2020, nella lotta al narcotraffico.
Il Vice Capo della Polizia- Direttore Centrale della Polizia Criminale- V. Rizzi ha dichiarato che “la Relazione (della Direzione centrale per i servizi antidroga) fotografa la resilienza delle organizzazioni criminali alla pandemia. Nel 2020, dopo la primissima fase di lockdown, i traffici illeciti sono rapidamente ripresi cercando nuove rotte e modalità di occultamento della droga. Metà del quantitativo record di cocaina è stato sequestrato nel porto di Gioia Tauro, una sorta di hub italiano creato dai trafficanti anche per i carichi diretti nella regione balcanica. Diventa, dunque, sempre più strategica la rete della cooperazione internazionale di polizia come arma necessaria per combattere il narcotraffico”.
Il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, A. Maggiore, dopo aver ricordato che la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga quest’anno celebra il trentennale dalla sua istituzione nel 1991, ha sottolineato che, “rispetto al passato, il tratto distintivo del 2020 è stato l’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19. Le misure di contenimento del contagio adottate a livello mondiale, avendo comportato restrizioni generali alla mobilità delle persone e un rallentamento delle dinamiche dei traffici commerciali internazionali, hanno inciso anche sull’andamento del narcotraffico che, da sempre, sfrutta le opportunità offerte dalla movimentazione transazionale delle merci per spostare ingenti partite di droga. La ripresa dei traffici commerciali nella seconda parte del 2020 e la notevole capacità delle organizzazioni criminali di adattarsi al mutato contesto socio-economico, hanno rilanciato velocemente i traffici illeciti dopo un iniziale rallentamento. La reazione delle forze di polizia si è concretizzata in una risposta efficace (….) e, tra l’altro, si è registrato ” il record assoluto e senza precedenti dei sequestri di cocaina” delle forze di polizia.
Alla presentazione sono intervenuti tre Esperti per la Sicurezza impiegati in aree strategiche per il narcotraffico (Colombia, Spagna, Turchia), con dei brevi focus su alcune attività operative antidroga i cui esiti positivi sono il frutto dell’ efficace coordinamento della D.C.S.A. e della, ormai imprescindibile, attività di collaborazione internazionale nel settore.

Il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, ha voluto far pervenire il suo messaggio dichiarando: “La Direzione centrale per i servizi antidroga rappresenta un’articolazione strategica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, fin dalla sua nascita trenta anni fa. La sua struttura interforze, la specializzazione per materia e la presenza di Esperti per la Sicurezza all’estero fanno sì che un problema così importante venga costantemente monitorato e che l’azione di contrasto possa essere la più efficace, come testimoniato dai dati della Relazione annuale 2021”.
Il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha voluto partecipare all’evento attraverso un messaggio: “Ringrazio tutte le Forze di polizia per il costante impegno profuso nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. Il bilancio di un anno di attività testimonia il grande sforzo operativo e la intensa azione di prevenzione ed investigativa svolta su tutto il territorio nazionale che ha portato ad un aumento di oltre il 7% dei sequestri di droga. La lotta al narcotraffico rappresenta una priorità a tutela delle giovani generazioni, della legalità e della sicurezza, per contrastare le organizzazioni criminali che alimentano le piazze di spaccio ed accumulano ingenti patrimoni illeciti”.
Qui il testo integrale “Comunicato Stampa”
La Relazione Annuale 2021, in versione anche inglese e spagnola, pubblicata in formato elettronico è consultabile, con la relativa Sintesi, sul sito web della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e su quello della Polizia di Stato








Dal 24 al 27 maggio scorso, si è svolto il 22° Corso per Responsabili di Unità Specializzate antidroga, organizzato da questa D.C.S.A. 
i metodi e le tecniche di monitoraggio e riconoscimento dei precursori , delle droghe sintetiche e delle Nuove Sostanze Psicoattive; le misure di contrasto alla criminalità organizzata ed ai patrimoni illecitamente accumulati e riciclati- nella legislazione nazionale ed internazionale- ; la cooperazione internazionale di polizia ; le squadre investigative comuni . L’attività di docenza è stata svolta da qualificati esperti in materia, della D.C.S.A., di Reparti ed Uffici centrali delle FF.PP. italiane, della D.I.A.,
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orso di Digital Investigation e intelligence si svilupperà nell’arco di nove mesi, attraverso didattica interattiva con docenti universitari ed esercitazioni pratiche, ed intende fornire agli operatori delle forze di polizia impegnati nel contrasto al narcotraffico in rete, gli strumenti per utilizzare, al meglio, tecniche investigative e di intelligence di tipo digitale – nel web e nelle varie piattaforme social, con annessi cloud di riferimento, accessibili anche da smartphone- con lo scopo di acquisire concrete capacità per svolgere valide indagini in rete, attraverso una navigazione competente, orientata ed in modalità sicura e anonima.
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Efedrina, esempio di un






Il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica sicurezza, ha pubblicato la 