Tra marzo e maggio 2026 la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) ha svolto una serie di interventi formativi in diversi istituti scolastici di Roma, Ladispoli e Civitella San Paolo, incontrando centinaia di studenti della scuola secondaria di primo grado e della formazione professionale.

Le attività si inseriscono nel più ampio impegno della DCSA nel promuovere, su tutto il territorio nazionale, iniziative di prevenzione rivolte ai giovani, con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e strumenti di consapevolezza sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, sulle conseguenze fisiche e psicologiche e sui profili giuridici connessi al consumo e al traffico illecito.
Nel corso degli incontri, gli operatori della DCSA hanno illustrato ai ragazzi le dinamiche del fenomeno droga, rispondendo alle numerose domande e favorendo un dialogo aperto e partecipato. In alcune giornate, a supporto dell’attività informativa, sono intervenute unità cinofile delle Forze di polizia, che hanno mostrato agli studenti aspetti operativi del contrasto ai traffici di stupefacenti, simulando dei controlli sui bagagli e sulle persone.
16 aprile – I.C. “Fidenae” di Roma
La DCSA ha incontrato sei classi di terza media, per un totale di circa 120 studenti. L’attività è stata affiancata da una dimostrazione operativa a cura dei cinofili dell’Arma dei Carabinieri di Santa Maria di Galeria (RM).
23 aprile – I.C. “Giovanni Paolo II” di Roma
Tre classi di terza media, circa 70 studenti, hanno partecipato all’incontro formativo che è stato preceduto da una breve attività dimostrativa dalle unità cinofile della Guardia di Finanza di Fiumicino (RM).
26 marzo e 15 maggio – I.C. “Ilaria Alpi” di LadispoliDue giornate di formazione hanno coinvolto complessivamente cinque classi di terza media, pari a circa 100 studenti. Anche in questo caso, l’intervento è stato integrato dalla presenza di unità cinofile della Guardia di Finanza di Civitavecchia (RM).
8 maggio – Centro di Formazione Professionale “ELIS” (Roma)
La DCSA ha incontrato cinque classi del primo anno, circa 100 ragazzi, approfondendo i rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e le dinamiche del traffico illecito. L’attività è stata supportata da una dimostrazione dei cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo Pronto Impiego di Ciampino (RM).
11 maggio – I.C. Civitella San Paolo
Circa 100 studenti delle seconde medie hanno partecipato all’incontro che ha favorito un confronto diretto con gli operatori della DCSA. A seguire, una breve attività dimostrativa è stata curata dai cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo Pronto Impiego di Roma.
La DCSA conferma il proprio impegno nel promuovere attività di prevenzione nelle scuole, nella convinzione che l’informazione e la formazione rappresentino strumenti fondamentali per proteggere i giovani e contrastare il fenomeno delle dipendenze.














Nel corso della giornata del 18 luglio, i finanzieri del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) e del Comando Provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica, con cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 soggetti, accusati a vario titolo di avere promosso, diretto, finanziato, organizzato e realizzato un traffico internazionale di sostanze stupefacenti dal Sudamerica.
sull’operatività di un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico, di matrice ‘ndranghetistica in quanto vicina alla cosca Gallace di Guardavalle, con referenti e basi logistiche in Lazio, Toscana, Sardegna e Lombardia e all’estero.
Sono emersi gravi indizi circa le importazioni di cocaina tramite via aerea verso lo scalo di Francoforte e le spedizioni, tramite corriere, di cocaina liquida celata all’interno di succo di moringa ovvero occultata imbevendo di stupefacente le scatole di cartone contenenti frutta proveniente dalla Colombia.
sarebbero state tutte dirette e coordinate da un elemento di vertice della cosca GALLACE, esponente apicale della ‘ndrangheta. Sono state quindi ricostruite, per il periodo maggio 2020 – marzo 2021, importazioni di narcotico per oltre 1 tonnellata di cocaina e più di 200 kg di hashish e sono stati ricondotti all’organizzazione 17 sequestri (per oltre 400 kg di cocaina) effettuati in Italia e all’estero. 
Dopo circa tre anni di latitanza è stato catturato Simone Bartiromo, broker del narcotraffico internazionale, ritenuto membro di un’organizzazione criminale camorristica dedita al traffico internazionale ed organizzato di droga su larga scala. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, con la collaborazione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno rintracciato ed eseguito a Orihuela – Alicante (Spagna), con il supporto in fase esecutiva di personale dell’Udyco – Policia National di Madrid, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti del latitante internazionale di camorra, inserito nell’elenco del Ministero dell’Interno – Latitanti Pericolosi (
Bartiromo è gravemente indiziato di essere un broker del narcotraffico inserito pienamente nel sistema camorristico partenopeo, con specifiche conoscenze delle strutture criminali albanesi e spagnole, e di avere incentrato le proprie attività nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti e nell’approvvigionamento del narcotico destinato alle piazze di spaccio ricadenti nell’area di Napoli – Rione Traiano, nei quartieri cittadini di Scampia e di Secondigliano, nei comuni di Melito di Napoli e di Mugnano di Napoli nonchè in alcune province della Sicilia (Palermo e Catania) e della Puglia (Foggia e Brindisi) con analoghe attività di narcotraffico da e verso il territorio spagnolo.
Dall’1 al 6 giugno si è svolta in Bangkok (Thailandia) una visita di esperti antidroga della DCSA e di chimici forensi della Polizia Scientifica e del RACIS Carabinieri, presso i laboratori chimici dell’antidroga thailandese. La visita ha avuto inizio con la celebrazione della Festa della Repubblica italiana (2 giugno), organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Bangkok, presso il Queen Sirikit National Convention Center, per poi svolgersi presso i due laboratori antidroga principali della Capitale.
prassi con i chimici dei citati laboratori. Presso la loro sede è stato possibile anche visitare una mostra didattica permanente sulle droghe sequestrate, particolarmente incentrata sul solfato di metamfetamina misto a caffeina, localmente meglio conosciuto come “YA-BA”. Nel frangente, si è potuto anche assistere alle operazioni di sequestro di una partita di circa 11 milioni di pasticche di questo stupefacente.








Nei giorni 20 e 21 febbraio, la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e l’Amministrazione Generale Antinarcotici libica (ANGA) hanno tenuto
un dialogo strategico per rafforzare la cooperazione nella lotta al traffico di droga nel Mediterraneo. L’incontro, facilitato dalla Missione di assistenza ai confini dell’Unione Europea in Libia (Eubam Libya), ha posto le basi per un “Memorandum of Agreement” e per futuri programmi di formazione in Libia, in collaborazione con 









I lavori si sono aperti con la visita della delegazione, accompagnata da personale del I e II Servizio di questa Direzione Centrale, presso i laboratori del
nonchè le metodologie di analisi poste in essere dalle Sezioni Investigazioni Scientifiche (SIS) nell’ambito di indagini tecniche relative alle sostanze stupefacenti.
stupefacenti, comprese le modalità di intervento e le attività investigative connesse alla scoperta dei laboratori clandestini per la produzione di droghe. 

Il 30 settembre è giunto in visita istituzionale presso la DCSA il Capo Dipartimento Antidroga della Polizia austriaca, Brigadier General Daniel Lichtenegger, accompagnato dal Lieutenant Colonel Felix Gasterstädt, Vicecapo del Department Drug Related Crime, e dall’Esperto per la Sicurezza presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, Ten. Col. CC Marco Molinari, al fine di sviluppare una strategia comune contro il narcotraffico, nei contesti internazionali bilaterali e multilaterali. Il Direttore Centrale, Generale D. CC Pierangelo Iannotti, ha accolto la delegazione unitamente ai Direttori e ai funzionari dei tre Servizi.






Il 7 novembre è giunto in visita istituzionale presso la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga il Direttore esecutivo del
Durante l’incontro è stata illustrata la struttura organizzativa e le specifiche funzioni della DCSA, in particolare le attività di coordinamento info- investigativo delle indagini antidroga condotte dalle forze di polizia e di impulso alla cooperazione internazionale nel contrasto al narcotraffico. Altra tematica importante affrontata ha riguardato la rete degli esperti per la sicurezza, distaccati all’estero nei crocevia internazionali della produzione, del transito e del traffico illecito della droga che favoriscono l’avvio delle varie forme di collaborazione con i collaterali stranieri nel settore antidroga. Successivamente, dopo un breve cenno al coordinamento operativo delle operazioni speciali (attività sotto copertura e consegne controllate), sono state descritte le procedure adottate per la trattazione delle numerose segnalazioni trasmesse dal MAOC-N relative ad imbarcazioni ed aeromobili sospetti, ovvero potenzialmente coinvolti nel narcotraffico internazionale. In tale contesto è stata anche evidenziata la posizione della DCSA quale referente nazionale per le richieste di abbordaggio (ex art. 17 Convenzione ONU del 1988) del naviglio sospettato di trasportare sostanze stupefacenti in acque internazionali.
Al termine dei lavori i partecipanti hanno espresso il loro apprezzamento per il proficuo confronto che ha consentito di acquisire ulteriori elementi conoscitivi sui rispettivi sistemi organizzativi, nonché rilanciare le strategie comuni attraverso cui si sviluppa la cooperazione contro il traffico illecito di stupefacenti via mare e aria. 



