26 giugno 2021 – International Day against Drug Abuse and Illicit Trafficking – Giornata mondiale contro le droghe (istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con Risoluzione 42/112 del 7 dicembre 1987 ) “Share Facts On Drugs, Save Lives” – (conoscere e) condividere le informazioni -certe ed attendibili – sull’ abuso e sul traffico delle droghe- per salvare vite : questo lo slogan lanciato dall’ONU per il 2021- l’anno della fiducia e della “ripartenza” dalla pandemia Covid-19 . Importanti le parole chiavi della celebrazione di quest’anno : conoscenza- consapevolezza- condivisione – perché il “ sapere condiviso” sui reali pericoli del fenomeno droga – a livello globale- significa “partecipazione attiva ” in questa lotta ed è lo strumento essenziale per salvare vite umane. In tal senso significativo il messaggio del Direttore Esecutivo dell’UNODC- (Agenzia dell’ ONU dedicata a prevenzione e lotta a droghe e criminalità). La giornata del 26 giugno è, ogni anno, un significativo appuntamento di confronto, a livello internazionale, per tutte le componenti istituzionali, politiche e sociali impegnate nel contrasto mondiale al complesso “fenomeno droga”.
Nel solco del tema 2021 “Share Facts On Drugs, Save Lives” questa Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, oltre agli specifici compiti di contrasto -repressivo-antidroga, svolge, importanti attività di informazione e prevenzione sulle droghe, anche promuovendo incontri con docenti e studenti ( e genitori) delle scuole. In una visione complessiva del fenomeno droga, bisogna sottolineare che prosegue, con forza, la lotta “globale” al narcotraffico -il business più redditizio per la criminalità organizzata- che, alimentando l’offerta di droghe sul mercato mondiale, continua a provocare vittime ed a mettere a rischio la salute e che può destabilizzare e mettere in pericolo l’ “equilibrio” di compagini statuali, a livello politico, sociale ed economico. Su questo fronte la D.C.S.A., a 30 anni dalla sua “nascita”, continua a svolgere una tenace azione di contrasto antidroga a livello nazionale – con una specifica attività di intelligence, strategica e di coordinamento operativo e supporto delle forze di polizia- ed a livello internazionale- sviluppando i necessari rapporti di collaborazione con le autorità di polizia straniere e con gli enti preposti alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno droga.
Questa D.C.S.A., inoltre, in linea con il tema della giornata, partecipa ad eventi e sta sviluppando iniziative dedicate al mondo dei giovani ed agli operatori di polizia, nell’ambito di importanti progetti di informazione/formazione/prevenzione e contrasto antidroga (Icarus ed Hermes) in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri -DPA– che, oggi, ribadisce la necessità di ” informarsi in modo puntuale sull’abuso e il traffico illecito per alzare l’attenzione sul grande problema che l’abuso e il traffico illecito di droghe rappresentano per la società” e sottolinea che “anche un piccolo gesto di condivisione, se basata su fatti ed evidenze scientifiche, può rafforzare l’azione e la cooperazione per raggiungere l’obiettivo di un mondo libero dall’abuso di droghe” . Infine, anche con l’ istituzione di questo sito e di un canale youtube dedicato , questa DCSA si propone di diffondere una conoscenza aggiornata sul tema (informazioni e news sui molteplici aspetti del fenomeno droga) per “creare” una sempre maggiore consapevolezza condivisa sul tema “droghe” e “narcotraffico“.











Dal 24 al 27 maggio scorso, si è svolto il 22° Corso per Responsabili di Unità Specializzate antidroga, organizzato da questa D.C.S.A. 
i metodi e le tecniche di monitoraggio e riconoscimento dei precursori , delle droghe sintetiche e delle Nuove Sostanze Psicoattive; le misure di contrasto alla criminalità organizzata ed ai patrimoni illecitamente accumulati e riciclati- nella legislazione nazionale ed internazionale- ; la cooperazione internazionale di polizia ; le squadre investigative comuni . L’attività di docenza è stata svolta da qualificati esperti in materia, della D.C.S.A., di Reparti ed Uffici centrali delle FF.PP. italiane, della D.I.A.,
oltre a magistrati della D.N.A.A. (Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo), a funzionari del Segretariato Generale INTERPOL di Lione ed a professori dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e della Scuola Superiore Universitaria di Pisa. 


orso di Digital Investigation e intelligence si svilupperà nell’arco di nove mesi, attraverso didattica interattiva con docenti universitari ed esercitazioni pratiche, ed intende fornire agli operatori delle forze di polizia impegnati nel contrasto al narcotraffico in rete, gli strumenti per utilizzare, al meglio, tecniche investigative e di intelligence di tipo digitale – nel web e nelle varie piattaforme social, con annessi cloud di riferimento, accessibili anche da smartphone- con lo scopo di acquisire concrete capacità per svolgere valide indagini in rete, attraverso una navigazione competente, orientata ed in modalità sicura e anonima.
Durante questa specifica formazione verranno approfondite tematiche particolari, quali: Digital Forensics e Digital Investigation, dalla notizia criminis ed i primi atti di indagine al valore della digital evidence nelle varie fasi processuali; il mercato delle sostanze stupefacenti sul web e le investigazioni digitali: le piazze di spazio virtuali; i crimini informatici e la loro evoluzione e diffusione, con particolare attenzione al traffico delle sostanze stupefacenti ; le droghe on line; droghe ed emergenza covid; gli agenti sotto copertura nelle indagini informatiche, con attenzione al traffico di sostanze stupefacenti; le best practies sulla digital forensics; le investigazioni digitali su big data, bot, cryptovalute e blockchain e i reati connessi; strumenti e strategie per il controllo delle comunicazioni a scopo di giustizia; dalle comunicazioni tradizionali alle comunicazioni social; intercettazioni digitali–di posta elettronica -di immagini; il pedinamento elettronico; sostanze stupefacenti, intercettazioni, riscontri; la droga “parlata” ; i nuovi cybercriminali e la loro classificazione ; OSINT e social network ; cyber intelligence; strategie per la raccolta e tecniche di analisi delle informazioni; tecniche di investigazione nell’Open e nel Dark Web – droghe e deepweb; cyber security e contromisure; l‘acquisizione dei dati di traffico nei reati relativi alle sostanze stupefacenti e service providers esteri.




Efedrina, esempio di un





