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CIRCA 80 STUDENTI DELLE CLASSI TERZE A CONFRONTO CON GLI ESPERTI DELLA DCSA E CON LE UNITÀ CINOFILE DELLA GUARDIA DI FINANZA PER IMPARARE A RICONOSCERE I RISCHI DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI

Nella giornata del 16 ottobre 2026, personale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga ha svolto un incontro formativo presso l’Istituto Comprensivo “Via Anagni” di Roma, rivolto alle classi 3A, 3B, 3C e 3D della scuola secondaria di primo grado, per un totale di circa 80 studenti. L’iniziativa si inserisce nelle attività di prevenzione che la DCSA promuove sul territorio nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare gli adolescenti sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e di fornire strumenti di consapevolezza, informazione e tutela.

L’incontro è stato preceduto da una dimostrazione dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza, con personale del Gruppo di Roma e della Compagnia di Ciampino, che ha illustrato il rapporto operativo tra conduttore e cane, le tecniche di addestramento e le modalità di intervento nei principali contesti di prevenzione, come aeroporti, scali ferroviari e controlli su strada. La dimostrazione ha suscitato grande interesse, offrendo ai ragazzi un esempio concreto dell’impegno quotidiano delle Forze di polizia nel contrasto ai traffici di sostanze stupefacenti.

A seguire, gli operatori della DCSA hanno svolto la lezione frontale affrontando temi relativi alla diffusione delle droghe, agli effetti sull’organismo, ai rischi sociali e legali e alle dinamiche del traffico illecito. L’incontro ha favorito un dialogo aperto con gli studenti, che hanno posto numerose domande e mostrato particolare attenzione ai contenuti proposti.

La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga conferma il proprio impegno nel promuovere attività di prevenzione nelle scuole, nella convinzione che l’informazione e la formazione rappresentino strumenti fondamentali per proteggere i giovani e contrastare il fenomeno delle dipendenze.

Dal 6 all’8 ottobre 2026 si è tenuta a Praga la INTERPOL Global Conference on Drugs and Illicit Substances Trafficking, un importante momento di confronto internazionale tra le autorità di polizia e gli organismi impegnati nel contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, iniziativa tesa a favorire lo scambio di informazioni ed esperienze, l’analisi delle nuove tendenze del narcotraffico e il rafforzamento della cooperazione tra i Paesi, con particolare attenzione all’evoluzione dei mercati illeciti, alla diffusione delle sostanze sintetiche e alle strategie investigative e operative per contrastare le reti criminali transnazionali. All’evento hanno preso parte rappresentanti qualificati di agenzie nazionali impegnate nel settore del contrasto al narcotraffico, in rappresentanza di oltre 100 Paesi.

Per l’Italia ha partecipato il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza dott.ssa Lorena Di Galante, accompagnato dal Direttore del I Servizio, Gen. B. CC Riccardo Piermarini, dal Direttore del II Servizio, Gen. B. G. di F. Claudio Ramponi, nonché dal Direttore della Sezione Nuove Sostanze Psicoattive, Ten. Col. CC Marco Cavallo.

Dopo il saluto di benvenuto del Ministro dell’Interno della Repubblica Ceca, Lubomir Metnar, e del Direttore Esecutivo della Direzione Supporto Investigativo di INTERPOL, Stephen Fry, i lavori si sono articolati in sessioni di approfondimento dedicate ai principali aspetti del contrasto al traffico internazionale di stupefacenti. L’attenzione si è incentrata sugli strumenti investigativi e sul supporto operativo messi a disposizione da INTERPOL, sulle implicazioni della legalizzazione delle droghe in relazione all’attività delle Forze di polizia e la sicurezza pubblica, nonché sul valore della cooperazione internazionale nella conduzione di operazioni congiunte. Ampio spazio è stato riservato anche alle esperienze maturate a livello nazionale, alle buone pratiche e alle trasformazioni del fenomeno criminale legato alle droghe, con l’obiettivo di individuare sfide comuni e rafforzare le strategie di contrasto a livello globale.

Nella prima giornata dei lavori, il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga ha partecipato alla Tavola rotonda “Anticipare il futuro – leader globali nella lotta alle minacce legate alla droga” (moderatore Stephen FRY), unitamente agli omologhi Direttori delle Agenzie Antidroga di Argentina, Botswana, Pakistan e Qatar. Nel corso dell’intervento, la dott.ssa Di Galante si è soffermata sul valore del modello organizzativo della DCSA, fondato sulla piena integrazione della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché sulle specifiche competenze della medesima Direzione Centrale nel coordinamento delle investigazioni antidroga e nella cooperazione internazionale, nonché sulla rete degli Esperti per la Sicurezza all’estero. Ha inoltre evidenziato l’importanza del contrasto sul piano patrimoniale alle organizzazioni dedite al narcotraffico, richiamando il principio “follow the money” associato al metodo investigativo del giudice Giovanni Falcone, e la necessità di seguire i flussi finanziari illeciti per colpire le risorse economiche che alimentano il narcotraffico. In tale prospettiva, ha ribadito il ruolo delle nuove tecnologie, dell’analisi dei dati e della cooperazione internazionale per rendere più efficace l’azione di contrasto.

Nel corso dell’ultima giornata, nel panel “Visione futura: rafforzamento della cooperazione globale contro i crimini in materia di droga”, il Direttore della DCSA ha richiamato l’attenzione sulla crescente minaccia rappresentata dalle droghe sintetiche e dalle nuove sostanze psicoattive, evidenziando come la loro diffusione attraverso canali digitali e spedizioni postali di piccolo volume renda sempre più complessa l’attività di contrasto. Ha, quindi, sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale attraverso la condivisione tempestiva delle informazioni, lo sviluppo di indagini congiunte e l’impiego di tecnologie avanzate, illustrando una progettualità avviata dall’Italia d’intesa con INTERPOL volta a individuare e disarticolare le reti di distribuzione e a migliorare i sistemi di allerta sulle nuove droghe sintetiche. Al riguardo, il moderatore del panel, David Counter, Direttore dell’Area del crimine organizzato e dei reati emergenti di Interpol, si è soffermato sul rilievo dell’iniziativa italiana e sul convinto sostegno che INTERPOL fornirà al suo sviluppo.

Il programma ha previsto, inoltre, incontri bilaterali, nel corso dei quali la DCSA si è confrontata con rappresentanti di Egitto, Gambia, Panama e Repubblica Ceca.

A conclusione delle tre giornate, il Capo della Polizia della Repubblica Ceca, Martin Vondrasek, il Procuratore Generale della Repubblica Ceca, Lenka Bradacova, e il Segretario Generale di INTERPOL, Valdecy Urquiza, hanno tracciato le conclusioni della conferenza, esprimendo soddisfazione per il proficuo confronto tra i partecipanti. Nel ringraziare i presenti, le Autorità hanno ribadito l’importanza di rafforzare la cooperazione internazionale attraverso la tempestiva condivisione delle informazioni e lo scambio di best practice, strumenti essenziali per affrontare efficacemente una minaccia criminale globale, capace di superare i confini nazionali e di coinvolgere tutti i Paesi.

Nel quadro delle iniziative finalizzate a consolidare l’attività di cooperazione internazionale, anche attraverso l’apertura di nuovi Uffici antidroga all’estero, dal 27 al 29 luglio 2026, il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Spina, unitamente al Gen. B. dell’Arma dei Carabinieri Riccardo Piermarini, Direttore del I Servizio “Affari Generali e Internazionali”, si è recato in Miami e Key West (Stati Uniti d’America) per una serie di incontri istituzionali.

In particolare, la delegazione, dopo aver incontrato il Vice Console Generale di Miami, Giacomo Montrasio, il 28 luglio, accompagnata dall’Addetto Militare USA presso l’Ambasciata di Roma, Col. Aimee Mowry, in Key West (Florida), ha partecipato a un meeting con il Direttore della Joint Interforce Agency Task Force South (JIATF-S), Contrammiraglio Jeffrey Randall e altri Alti Ufficiali e Funzionari dell’Agenzia che rappresenta un prestigioso e fondamentale riferimento nell’assetto di contrasto al narcotraffico, con compiti di analisi e coordinamento delle operazioni globali contro complesse organizzazioni criminali, valorizzando la cooperazione internazionale e interagenzia. Durante l’incontro sono stati esaminati gli scenari delle principali sfide future nel contrasto alle organizzazioni dedite al traffico internazionale di stupefacenti, con particolare riguardo al commercio di cocaina e di droghe sintetiche, e sono state delineate iniziative per l’ulteriore rafforzamento della collaborazione bilaterale.

Nella successiva giornata del 29 luglio, la delegazione, accompagnata dal Col. Aimee Mowry, in Miami, ha visitato lo U.S. Southern Command (USSOUTHCOM), ove ha incontrato Anthony Abati, Vice Direttore della Strategia, Policy e Piani, alla presenza di alti Ufficiali e Funzionari del Comando. Durante l’incontro sono state affrontate approfonditamente le tematiche relative al contrasto al narcotraffico, nell’ottica del consolidamento ulteriore della collaborazione tra Italia e Stati Uniti.

Nel corso delle riunioni sono state anche esaminate alcune progettualità di interesse comune in ambito operativo e formativo.

A conclusione degli incontri le delegazioni hanno manifestato ampia soddisfazione per il proficuo confronto e per i positivi e concreti sviluppi che ne potranno seguire.

 

Nella giornata del 27 luglio, il Nucleo PEF di Brescia, in sinergia con il Comando Operativo Aeronavale e dello SCICO della Guardia di Finanza, ha portato a temine una vasta operazione di contrasto al narcotraffico internazionale nelle acque dell’Oceano Atlantico (comunicato stampa).

L’operazione rappresenta la conclusione di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia – Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di intercettare un gommone oceanico ultraveloce, del tipo “go-fast”, di sottoporre a sequestro oltre 2,6 tonnellate di cocaina e trarre in arresto quattro soggetti presenti a bordo, due dei quali cittadini spagnoli, uno di Gibilterra e uno di nazionalità Albanese, quest’ultimo domiciliato nella provincia di Brescia.

Il natante è stato fermato al largo delle coste di Lisbona dalla Policia Maritima portoghese, grazie all’attivazione dei canali di cooperazione internazionale con i collaterali organi di polizia di Spagna e Portogallo e con il supporto del Maritime Analysis and Operations Centre – Narcotics (M.A.O.C.-N) di Lisbona e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.).

L’ingente quantitativo di droga sequestrato avrebbe garantito enormi profitti, stimati in circa 78 milioni di euro sul mercato all’ingrosso. Con le operazioni di taglio della cocaina da destinare allo spaccio al dettaglio il valore della sostanza stupefacente avrebbe raggiunto i 500 milioni di euro.

La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga ha svolto la specifica azione di coordinamento info-investigativo, a livello nazionale ed internazionale, contribuendo all’eccellente risultato conseguito dalla Guardia di Finanza di Brescia.

Tra marzo e maggio 2026 la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) ha svolto una serie di interventi formativi in diversi istituti scolastici di Roma, Ladispoli e Civitella San Paolo, incontrando centinaia di studenti della scuola secondaria di primo grado e della formazione professionale.

Le attività si inseriscono nel più ampio impegno della DCSA nel promuovere, su tutto il territorio nazionale, iniziative di prevenzione rivolte ai giovani, con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e strumenti di consapevolezza sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, sulle conseguenze fisiche e psicologiche e sui profili giuridici connessi al consumo e al traffico illecito.

Nel corso degli incontri, gli operatori della DCSA hanno illustrato ai ragazzi le dinamiche del fenomeno droga, rispondendo alle numerose domande e favorendo un dialogo aperto e partecipato. In alcune giornate, a supporto dell’attività informativa, sono intervenute unità cinofile delle Forze di polizia, che hanno mostrato agli studenti aspetti operativi del contrasto ai traffici di stupefacenti, simulando dei  controlli sui bagagli e sulle persone.

16 aprile – I.C. “Fidenae” di Roma

La DCSA ha incontrato sei classi di terza media, per un totale di circa 120 studenti. L’attività è stata affiancata da una dimostrazione operativa a cura dei cinofili dell’Arma dei Carabinieri di Santa Maria di Galeria (RM).

23 aprile – I.C. “Giovanni Paolo II” di Roma

Tre classi di terza media, circa 70 studenti, hanno partecipato all’incontro formativo che è stato  preceduto da una breve attività dimostrativa dalle unità cinofile della Guardia di Finanza di Fiumicino (RM).

26 marzo e 15 maggio – I.C. “Ilaria Alpi” di LadispoliDue giornate di formazione hanno coinvolto complessivamente cinque classi di terza media, pari a circa 100 studenti. Anche in questo caso, l’intervento è stato integrato dalla presenza di unità cinofile della Guardia di Finanza di Civitavecchia (RM).

8 maggio – Centro di Formazione Professionale “ELIS” (Roma)

La DCSA ha incontrato cinque classi del primo anno, circa 100 ragazzi, approfondendo i rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e le dinamiche del traffico illecito. L’attività è stata supportata da una dimostrazione dei cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo Pronto Impiego di  Ciampino (RM).

11 maggio – I.C. Civitella San Paolo

Circa 100 studenti delle seconde medie hanno partecipato all’incontro che ha favorito un confronto diretto con gli operatori della DCSA. A seguire, una breve attività dimostrativa è stata curata dai cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo Pronto Impiego di Roma.

La DCSA conferma il proprio impegno nel promuovere attività di prevenzione nelle scuole, nella convinzione che l’informazione e la formazione rappresentino strumenti fondamentali per proteggere i giovani e contrastare il fenomeno delle dipendenze.

Nel quadro delle iniziative finalizzate a consolidare l’attività di cooperazione internazionale, anche attraverso l’apertura di nuovi Uffici antidroga all’estero, dal 28 al 30 aprile 2026, il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Spina, unitamente al Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Riccardo Piermarini e al Maresciallo Maggiore dell’Arma dei Carabinieri Alessio Cadau, rispettivamente Direttore del I Servizio “Affari Generali e Internazionali” e addetto alla Sezione Relazioni Internazionali, si è recato negli Stati Uniti d’America e a Panama per partecipare a una serie di incontri istituzionali.

In particolare, negli USA, la delegazione, accompagnata dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Emilio Russo, Esperto per la Sicurezza, ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia a Washington, Marco Peronaci, e ha partecipato ad un meeting con il Vice Amministratore Principale della Drug Enforcement Administration (DEA), Daniel Salter, e altri Alti Funzionari dell’Agenzia che rappresenta un prestigioso e fondamentale riferimento nell’assetto antidroga degli Stati Uniti, con compiti di analisi e coordinamento delle operazioni globali contro complesse organizzazioni criminali. Durante gli incontri sono stati esaminati gli scenari delle principali sfide future nel contrasto alle organizzazioni dedite al traffico internazionale di stupefacenti, con particolare riguardo al commercio di cocaina e di droghe sintetiche, e sono state delineate iniziative per l’ulteriore rafforzamento della collaborazione bilaterale.

A Panama la delegazione, accompagnata dall’Esperto alla Sicurezza in Santo Domingo (con accredito secondario a Panama), Vice Questore della Polizia di Stato Mauro Cardone, ha incontrato l’Ambasciatrice Giuditta Giorgio e ha avuto un incontro con il Vice Direttore Generale della Policía Nacional panamense, Francisco Castro, alla presenza del Direttore Nazionale Antidroga e, successivamente, con la Direttrice Generale dell’Autorità Nazionale Doganale panamense, Soraya Valdivieso. Il consolidamento dei rapporti con le citate Istituzioni riveste una particolare importanza in ragione del rilievo di Panama nei traffici commerciali e dell’interesse che riveste quale hub strategico di primaria importanza nelle rotte del traffico internazionale di stupefacenti verso l’Europa (Belgio e Paesi Bassi – Anversa e Rotterdam – Spagna, Portogallo, Francia, Germania e Regno Unito) e il  nostro Paese (i porti di Gioia Tauro, Genova, Vado Ligure e Salerno).

Nel corso delle riunioni sono state anche esaminate alcune progettualità di interesse comune in ambito operativo e formativo.

A conclusione degli incontri i partecipanti hanno manifestato ampia soddisfazione per il proficuo confronto e per i positivi e concreti sviluppi che ne potranno seguire.

 

 

Il 14 Aprile 2026, il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Spina, con i Direttori dei 3 Servizi, rispettivamente Gen. B. CC Riccardo Piermarini, Dir. Sup. P. di S. Mariacarla Bocchino e Gen. B. G. di F. Vincenzo Amendola, e con il Capo Ufficio del Direttore Centrale, Ten. Col. CC Raimondo Massaro, accompagnato dal Dir. Sup. P. di S. Stefano Carvelli, Delegato per l’Europa nel Comitato Esecutivo di Interpol e dal Col. G. di F. Francesco Maione, Direttore della III Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, si sono recati in visita presso il Segretariato Generale di Interpol a Lione.

Nell’incontro con il Direttore Esecutivo per il Supporto alle Investigazioni, Mr. Stephen Fry (Australia), il Direttore della Direzione Crimine Organizzato ed Emergente (DOEC), Mr. David Caunter (USA), il Vice Direttore della Sottodirezione Reti Criminali (CNET), Mr. Jan Drapal (Rep.Ceca), e il Coordinatore dell’Unità Antidroga, Mr. Alfonso Mejuto Rodriguez (Spagna), sono state illustrate la struttura organizzativa e le competenze della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga. Il Gen. Spina si è soffermato, in particolare, sulle funzioni di coordinamento delle investigazioni antidroga delle Forze di polizia, nonché sulle attività di promozione e sviluppo dei rapporti con gli omologhi servizi delle Polizie estere e con le organizzazioni internazionali competenti in materia. Ulteriori dettagli sulle attività dei singoli Servizi sono stati forniti dai rispettivi Direttori.

Nel corso della riunione sono state anche esaminate alcune progettualità in tema di droghe di interesse comune e le loro possibili linee di sviluppo in termini sia operativi che formativi.

Nel prosieguo la delegazione della DCSA ha visitato la Sala Operativa del Centro di Comando e Coordinamento di Interpol e, in ultimo, ha incontrato l’Unità di Sicurezza Marittima, guidata dal Senior Project Manager Mr. Ervin Prenci, competente per il contrasto al traffico intercontinentale di stupefacenti via mare.

A conclusione dell’incontro tutti i partecipanti hanno manifestato ampia soddisfazione per il proficuo confronto, foriero di mirate progettualità di collaborazione anche sotto il profilo operativo.

 

 

Nelle giornate del 16 e 23 febbraio 2026,b personale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) ha svolto due incontri formativi presso la “Scuola Benessere – leFP Demetriade”.

L’iniziativa, si inserisce nelle attività di prevenzione che la DCSA promuove sul territorio nazionale, rivolte a studenti tra i 14 e i 18 anni, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e di fornire strumenti di consapevolezza, informazione e tutela. 

Nel corso della giornata del 16 febbraio, gli esperi della DCSA hanno incontrato le classi affrontando temi relativi alla diffusione delle sostanze stupefacenti, agli effetti sull’ organismo, ai rischi sociali e legali e alle dinamiche del traffico illecito.

Alla sessione hanno preso parte anche gli operatori del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Roma, con un’esibizione dell’unità cinofila antidroga, particolarmente apprezzata dagli studenti e utile per comprendere da vicino le modalità operative e il ruolo delle unità cinofile nel contrasto ai traffici di droga.

Il 23 febbraio la DCSA è tornata presso l’istituto per una seconda giornata di informazione, dedicata all’approfondimento dei rischi fisici, psicologici e giuridici connessi all’uso di droghe. L’incontro ha favorito un dialogo aperto con gli studenti, che hanno posto numerose domande e mostrato grande interesse per i temi trattati.

 

La DCSA conferma il proprio impegno nel promuovere attività di prevenzione nelle scuole, nella convinzione che l’informazione e la formazione rappresentino strumenti fondamentali per proteggere i giovani e contrastare il fenomeno delle dipendenze.

 

 

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Nell’ambito delle iniziative di EMPACT (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats) per il biennio 2026/27, volte a contrastare le varie minacce criminali contro l’Europa, si è svolto nei giorni scorsi presso la sede di Europol a L’Aja ( Paesi Bassi  ) il meeting operativo nel quale i rappresentanti dell’Italia hanno presentato le Azioni nazionali per la prevenzione e la lotta al traffico di cocaina, eroina e cannabis (CCH), inserite nell’Action Plan against drug trafficking (Piano di azione contro il traffico di droga), in aderenza alle linee guida della Strategia sulla droga dell’Unione Europea.

Nell’ambito di #EMPACT, braccio operativo della Commissione europea, l’Italia, partecipa a 26 azioni operative sempre sotto il coordinamento dello SCIP, (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia) del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. In questo progetto il nostro Paese ha assunto il ruolo di co-driver confermando così il proprio impegno nel contrasto alle reti criminali strutturate e transnazionali insieme ad #Europol.

La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, fornisce un proprio rappresentante nel Driver’s Team del Piano Operativo EMPACT – CCH per il coordinamento dell’attuazione delle 37 Azioni proposte dai vari Paesi UE e terzi. Inoltre, nell’ambito dello stesso Piano Operativo, la DCSA sarà responsabile nazionale di 2 Azioni Operative (di cui una sarà guidata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato), coordinando le connesse attività di attuazione da parte delle Forze di Polizia e Agenzia delle Dogane. Le Azioni Operative prevedono lo sviluppo di mirate attività di cooperazione internazionale, lo scambio informativo e di best practises, il supporto di investigazioni congiunte, l’organizzazione di workshop e l’attuazione di Action Davs congiunti.

Le Azioni Operative presentate dall’Italia hanno riscosso grande interesse, testimoniato dalla richiesta di partecipazione avanzata da 29 Paesi tra Membri UE e Terzi accreditati, nonché dalle Agenzie UE EUROPOL, EUDA (European Union Drugs Agency) e FRONTEX (Guardia di frontiera e costiera UE) ed Agenzie statunitensi DEA (Drug Enforcement Administration), FBI (Federal Bureau of Investigation), CBP (Customs and Border Protection) e PIS (Postal Inspection Service).

 

 

 

Il 30 gennaio 2026, il Direttore Centrale per i Servizi Antidroga, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Spina unitamente ai Direttori dei tre Servizi e auna rappresentanza della Direzione Centrale, nonchè all’ Esperto per la sicurezza in Kenya, ha ricevuto la visita della delegazione Keniota, guidata dal Vice Ispettore Generale – Direttore della Direzione Centrale Investigativa, Mr. Mohammed Ibrahim Amin, accompagnato da Mr. Sa Samwel Laboso, Direttore dell’Unità Antidroga della Direzione Centrale Investigativa.

L’incontro ha avuto luogo a margine della Conferenza finale dei Capi della Polizia dei Paesi aderenti al ITEPA-2, organizzata dalla Direzione Centrale dell’Immigrazione e delle Frontiere.

Durante l’incontro il Gen. Spina ha illustrato la struttura organizzativa e le competenze della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, soffermandosi sulla funzione di coordinamento delle investigazioni antidroga effettuate dalle Forze di polizia e sulla promozione e sviluppo dei rapporti con gli omologhi servizi delle polizie estere, nonchè con le organizzazioni internazionali ai fini della cooperazione internazionale.

Nel proseguo, è stato fatto un punto di situazione sull’attività addestrativa svolta, dagli Esperti della DCSA, in Kenya (Nairobi) nel maggio 2025, nell’ambito del progetto EU-ACT; il corso, frequentato da numerosi operatori della polizia del Kenya e da altri appartenenti agli Sttai dell’ organizzazione per la cooperazione dei Capi delle polizie dell’Africa orientale (EAPCCPO), ha costituito occasione di scambio molto costruttivo su tematiche di particolare attualità, quali le nuove sostanze psicoattive, le droghe sintetiche ei laboratori clandestini per la produzione della droga.

E’ stata altresì discussa la possibilità di riprendere analoga attività, sempre in Kenya, durante il corrente anno.

Infine, ha avuto luogo un confronto sulle principali rotte del narcotraffico e sulle organizzazioni criminali nigeriane, italiane e albanesi.

Al termine dei lavori, i partecipanti hanno convenuto sulla valenza e concretezza dell’attività di cooperazione tra Italia e Kenya, progressivamente accresciuta e consolidata negli ultimi anni. 

 

 

 

 

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